Novembre 4, 2026

Finanziamenti per la prevenzione in sanità: assetto nazionale, regionale e prospettive future

Abstract

La prevenzione è una delle tre macroaree dei Livelli Essenziali di Assistenza e riceve storicamente circa il 5% delle risorse del Servizio Sanitario Nazionale. La conclusione del ciclo straordinario di investimenti del PNRR, l’invecchiamento della popolazione e il crescente peso delle cronicità pongono il suo finanziamento al centro dell’agenda di politica sanitaria.

Il report sintetizza i contenuti della Masterclass nazionale di aggiornamento tenutasi a Roma nel giugno 2026. Il percorso ha adottato una prospettiva multilivello, nazionale, regionale e locale, e ha analizzato l’architettura del finanziamento tra Stato e Regioni, le regole di bilancio europee e il dibattito sulla Health Golden Rule, la governance del nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031 e, come caso applicativo, la prevenzione di HIV, epatiti virali e infezioni sessualmente trasmesse. I gruppi di lavoro hanno poi tradotto i principi in modelli e raccomandazioni operative.
Dal confronto emerge un cambiamento di paradigma: la prevenzione viene riconosciuta come investimento in capitale umano e non più come voce di spesa corrente. Il PNP 2026-2031 associa per la prima volta alla programmazione risorse dedicate e una piattaforma digitale nazionale di monitoraggio. Il caso HIV mostra un’incidenza che non decresce e un’elevata quota di diagnosi tardive, a fronte di strumenti ormai maturi: prevenzione combinata, testing esteso e modello opt-out, integrazione ospedale-territorio.
La sfida del dopo-PNRR è il passaggio dalla logica di progetto alla logica di sistema, fondato sulla sostenibilità ordinaria, sull’equità territoriale e sulla misurazione degli esiti di salute.