Il valore delle strategie vaccinali nelle Regioni italiane
Abstract
Le strategie vaccinali rappresentano uno degli strumenti più costo-efficaci della sanità pubblica, con benefici rilevanti sia per la salute della popolazione sia per l’economia.
Il report analizza il burden economico della mancata vaccinazione in Italia, stimando costi indiretti, impatto fiscale e perdita di produzione associati a sei patologie prevenibili da vaccino: influenza, pneumococco, Herpes Zoster, meningococco ACWY, HPV e COVID-19.
Il modello applica tre approcci di valutazione economica: metodo del Capitale Umano, Fiscal Impact Modeling e analisi del valore della produzione persa, alle 20 Regioni italiane, confrontando le coperture vaccinali attuali con gli obiettivi del PNPV 2023-2025.
I risultati mostrano che il raggiungimento delle coperture minime raccomandate consentirebbe di risparmiare circa 1,97 miliardi di euro in costi sociali, 385 milioni in gettito fiscale e 6,79 miliardi in produzione persa. Con il raggiungimento delle coperture ottimali, i benefici salirebbero rispettivamente a 2,87 miliardi, 562 milioni e 9,91 miliardi di euro.
Lo studio sottolinea quindi la necessità di un’anagrafe vaccinale integrata e di strategie di immunizzazione coordinate a livello regionale e nazionale per ridurre il gap vaccinale e massimizzare il ritorno degli investimenti in salute pubblica.